Ultima modifica: 9 Ottobre 2018

Una casa umana

Da luogo di difesa a luogo di fraternità

La casa è una tana o un luogo in cui si coltiva la fraternità?

A una domanda così cercano di rispondere schiere di intellettuali e pensatori, senza riuscire forse a liberarsi dell’interrogativo, lasciato alla vita reale delle persone vive. I giovani studenti che hanno partecipato e vinto questo secondo concorso in memoria di don Sergio Colombo, offrono il loro punto di vista mediante quel formidabile esercizio del pensiero che è l’arte, concordi nel riferirsi in merito a esperienze elementari e perenni, quelle che sanno galleggiare con tenacia anche nel flusso delle mutazioni culturali. Il tavolo dove si mangia, il filo dove si stendono i panni, la forma della casa, la carne delle mani che si stringono, una porta che si apre. Puri archetipi della convivenza. Dove la fraternità non è una bella parola per discorsi edificanti. Ma sostanza della vita di chiunque ami qualcuno.

Giuliano Zanchi (dalla presentazione in catalogo)

Il Liceo Artistico G.P. Manzù ha partecipato al concorso con esito assai positivo:

Utopia, 2018 di Giulia Morassutti classe 5D è l’opera vincitrice della sezione Licei Artistici

Filo conduttore,2018 di Alessia Garlaschi è stata selezionata




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