Ultima modifica: 10 Maggio 2016

Deep blue

una performance fotografica

a cura degli alunni della classe IV D 2-­‐21 maggio 2016

 

“DEEP BLUE” è LA NOSTRA REALTA’ COME NON L’ABBIAMO MAI VISTA.

QUESTE FOTOGRAFIE CI VOGLIONO MOSTRARE UN MONDO IN CUI SIAMO LETTERALMENTE IMMERSI OGNI GIORNO E CHE PROPRIO PER QUESTO NON RIUSCIAMO A VEDERE.

IL SEMPLICE GESTO DI GUARDARE LO SCHERMO DI UN CELLULARE, AZIONE (SFORTUNATAMENTE?) ICONA DELLA SOCIETA’ ODIERNA, CI TRASFIGURA.

ORA SIAMO VOLTI SOSPESI IN UN MONDO ALIENATO.

GLI SGUARDI SONO VICINI EPPURE INFINITAMENTE LONTANI, RISUCCHIATI ALL’INTERNO DI UNO SPIRAGLIO DI LUCE. UNA PORTA VERSO NUOVI MONDI? UN NON-­‐LUOGO   DOVE PERDERSI? A COSA STANNO PENSANDO?

…E SOPRATTUTTO DOVE SONO?

MENTRE IL NOSTRO CORPO E’ LIMITATO DALLO SPAZIO, LA NOSTRA MENTE PUO’ SPOSTARSI IN QUALUNQUE POSTO NEL TEMPO DI UN SECONDO. NON C’E’ UN LIMITE.

UN SOGNO? UN INCUBO?

GUARDIAMO QUESTI VOLTI E CI CHIEDIAMO SE MAI TORNERANNO INDIETRO.

FORSE ASPETTIAMO CHE QUEL MOMENTO PIETRIFICATO NEL TEMPO RICOMINCI A SCORRERE, CHE VENGA LIBERATO, UN PO’ COME I LORO OCCHI INCATENATI ALLO SCHERMO.

ASPETTIAMO CHE CI GUARDINO.

POSSIAMO SOLAMENTE SPERARE CHE NON SI SIANO PERSI.

Alice M. IV D

leggi articolo:  Nel blu di uno smartphone i volti sospesi del Liceo Artistico

 

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