Ultima modifica: 4 agosto 2017

NOSMOKINGZONE

NSZ NO SMOKING ZONE. Una performance fotografica

L’esposizione presenta il risultato di una complessa performance collettiva che ha visto coinvolti negli ultimi tre anni più di 100 studenti di diverse classi del Liceo.

Obiettivo della ricerca (senza pretese di sistematicità o esaustività) il monitoraggio e la documentazione “di prima mano”, tramite scatti fotografici autoprodotti, dello spazio vitale più importante, più intimo e privato nella vita di un (di una) adolescente: la propria camera. Luogo dove isolarsi, dormire, sentire musica, oziare, telefonare, conversare, piangere, ridere, sospirare, suonare, giocare, amoreggiare, leggere, annoiarsi, mangiare ecc.

La campagna fotografica, effettuata su base esclusivamente volontaria, è stata condotta tenendo conto di un unico criterio vincolante: che gli scatti venissero effettuati di primo mattino, subito dopo la sveglia, con sguardo ancora assonnato, prima di lasciare la stanza per recarsi a scuola, senza contraffarre o attenuare in alcun modo il “naturale” disordine che inevitabilmente caratterizza questo ambiente domestico all’inizio di ogni giornata.

La ricerca, che è al tempo stesso un’opera collettiva, una performance corale, ha messo in luce molteplici (e insospettati) aspetti relativi alle abitudini, ai gusti, alle manie, ai comportamenti di ciascun adolescente, stimolando a una riflessione gli stessi autori, abilissimi nell’individuare i dati emblematici e rivelatori di ciascun ambiente, a tentarne una lettura anche in chiave socio-antropologica.

Che tipo di camere abbiamo di fronte? Che genere di letti e di arredi? Quale genere di “messa in scena” li caratterizza? Soprattutto: quali segni identitari contribuiscono a identificarne i gusti, il ceto sociale, il sesso,? scarpe, vestiti, fotografie, posters, mascotte, souvenirs, talismani, strumenti musicali, feticci del tifo sportivo, animali (veri o di peluche) ecc.

Sullo sfondo, più o meno inconsciamente, illustri modelli e precedenti iconografici – da Van Gogh ai giorni nostri- più o meno noti a chi, come gli studenti di questo Liceo, dovrebbe avere qualche confidenza con la storia dell’arte moderna e contemporanea……

[a cura del Prof. Enrico De Pascale]


 




Link vai su